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Associazione Culturale di promozione sociale "E` TUTTA SCENA!"

presenta:

Pane, latte e lacrime

di Veronica Liberale

Ci troviamo a piazzale del Verano, dove Alvise Trevisan, un distinto signore del nord, da tutto il quartiere chiamato con l’appellativo rispettoso di “dottore” per i suoi modi eleganti, il suo garbo e la sua cultura, aspetta davanti al suo banco preferito di fiori l’arrivo delle sue proprietarie. Ed è questa piazza, sita di fronte al monumentale cimitero, dove “ le urla dei fiorai s’incontrano a mezz’aria col silenzio dei morti del Verano”, lo scenario dove si svolge la commedia umana e dove incontriamo i suoi protagonisti. Insieme ad Alvise conosciamo Umberto, custode del cimitero e dei segreti più reconditi del quartiere, emblema pittoresco di un’umanità pigra e indolente e quintessenza della romanità; la sora Assunta, fioraia pungente, sarcastica e disillusa e Angeletta, la pazza del quartiere, grottesca, tragica e poetica, in grado di dire e fare cose straordinarie. Troviamo poi Iole, madre di sette figlie, con il marito antifascista in carcere, costretta a diventare capo-famiglia e a gestire questioni e decisioni importanti, stretta tra una cognata vedova, apparentemente superficiale e vanitosa-Franca- e una figlia ribelle e determinata- Firmina. L’arrivo di una lettera dal carcere indirizzata a Iole contenente un messaggio cifrato del marito antifascista, darà l’avvio a una serie di accadimenti, che porterà i protagonisti a vivere questi ultimi giorni prima del bombardamento, rimettendo in discussione la loro vita, le loro scelte, i loro ideali, fino al tragico epilogo. ambientato a Roma nel popolare quartiere San Lorenzo, nei giorni che precedono il tragico bombardamento del 19 luglio 1943, trae ispirazione e nello stesso tempo vuole omaggiare la grande Commedia all’italiana ,che partendo dalla lezione del neorealismo coniuga i contenuti comici-brillanti con una satira di costume a volte amara, in grado di far ridere e riflettere nello stesso tempo. E’ una commedia corale, uno spaccato di vita di alcuni san lorenzini costretti dalla guerra a rimettere in discussione le proprie vite, alla vigilia di un evento che cambierà totalmente la storia di un quartiere e dei suoi abitanti. Pane , latte e lacrime è anche storia di amore, amicizia, ironia, incoscienza e saggezza, in un periodo in cui i rioni romani rappresentavano tutti una grande famiglia, ed è soprattutto storia di donne, eroine che le necessità belliche, fanno uscire dalle quattro mura domestiche, dove i tempi le hanno relegate, per affrontare il mondo, consegnandosi alla storia di un piccolo quartiere, microcosmo dell’umanità intera. Un tributo sincero e sentito a tutti i caduti delle guerre e alla nostra memoria storica.

27/10/2023 21:00:00 teatro 'Giovanni Paolo II Attore' Roma (RM)*

28/10/2023 18:00:00 teatro 'Giovanni Paolo II Attore' Roma (RM)*

28/10/2023 18:00:00 teatro 'Sala Teatrale del Comitato di Quartiere Toscanini' Aprilia (LT)*

11/11/2023 18:00:00 teatro 'Giovanni Paolo II Attore' Roma (RM)*

12/11/2023 18:00:00 teatro 'Giovanni Paolo II Attore' Roma (RM)*

14/01/2024 18:00:00 teatro 'Teatro Santa Maria Regina Mundi' Roma*

Cast:

VALENTINA CALABRESI nella parte di ANGELETTA

E’ la pazza del quartiere a cui tutti vogliono bene. Ex cantante all’ Ambra Jovinelli caduta in disgrazia. Come tutti i pazzi è poetica e geniale.

MARTINA CAVALIERE nella parte di ASSUNTA

Fioraia al Verano. Sposata col marito richiamato alle armi. In realtà il suo banco di fiori è una copertura per nascondere la principale attività della donna, che per la crisi economica, dovuta alla guerra, è tornata a “fare la vita”. Ironica e pungente.

ILARIA LA FRANCA nella parte di FIRMINA

Figlia primogenita di Iole e Marcello. Disubbidiente, ribelle, ambiziosa. Rappresenta la generazione di donne che comincia a prendere un po’ coscienza del ruolo femminile nella società. Coscienza che passa attraverso una profonda crisi . Firmina va contro l’antifascismo perché è in conflitto con il padre e i genitori ma capirà presto le brutture della dittatura e della guerra.

GIANNI LUCARELLI nella parte di UMBERTO

Custode del cimitero del Verano. Quintessenza della romanità. Ha una vera e propria passione per il suo lavoro e per i suoi morti. Sa i fatti di tutta san Lorenzo.

STEFANIA PALLOTTI nella parte di IOLE

Fioraia doc. Ha ereditato il banco dal padre Attilio. Moglie di Marcello, antifascista in carcere. Madre di sette figli, stanca e provata dalla guerra. E’ la forza su cui si regge la famiglia, composta anche da una cognata fannullone e una suocera malata-immaginaria.

STEFANO ROMANO nella parte di ALVISE

Chiamato da tutti il dottore perché colto, distinto e del nord. Fa spesso citazioni in latino. Lavora all’Università come impiegato, corteggia Franca.

CARLA TRASATTI nella parte di FRANCA

Cognata di Iole, nonché sorella di Marcello. Vedova senza figli, non li ha potuti avere. Per la sofferenza si è rinchiusa in un mondo fatto di riviste femminili, profumi e merletti. Accetta di buon grado la corte del dottore.

Regia:

MASSIMO BASTONE

 

Video:

27/10/2023 teatro Giovanni Paolo II Attore

11/11/2023 teatro Giovanni Paolo II Attore

12/11/2023 teatro Giovanni Paolo II Attore

14/01/2024 teatro Teatro Santa Maria Regina Mundi