Roma, fine degli anni Settanta. Nella sartoria Canova — un luogo dove si lavora con le mani, si fatica con il corpo, si sopravvive con l'anima — scorrono le vite di dodici donne.
Alberta e Gabriella, le sorelle fondatrici. Nina, la capo sarta che parla con una porta chiusa. Silvana, che cucina come si ama: senza chiedere permesso. Nicoletta, che porta i segni di un rapporto tossico. Paolina, Carlotta, Eleonora, Beatrice, Fausta — ognuna con il suo peso, il suo segreto, la sua forma di re ...